001L’associazione Pentesilea propone un programma dedicato alla didattica nelle scuole del territorio, mettendo a frutto l’esperienza di un gruppo di studiosi, operatori, insegnanti e storici dell’arte e del teatro.

I progetti nascono infatti dall’incontro di diverse professionalità e competenze: vi figurano operatori di progetti teatrali per il carcere minorile di Torino come Luigi Albert, operatori di didattica museale come Simona Pompei, Sara Vescovo e Federica Tammarazio, docenti di madrelingua inglese come Jennifer Cooke, storici della cultura classica come Annarita Martino, e storici dell’arte come Margherita Nebbia, Serena Cafagna e Alice Costantini; tutte figure che hanno completato la propria formazione con progetti di didattica e divulgazione e che quindi comprendono la necessità di creare quel legame tra pratica e grammatica, che Pentesilea ha utilizzato come sottotitolo del proprio programma.

Con la definizione Officine mobili, sotto cui sono presentati i progetti, l’associazione sottolinea la necessità di trasmettere contenuti e saperi teorici o lontani nel tempo attraverso l’azione diretta e partecipata, che permetta la comprensione delle tecniche e dei manufatti come testimonianze ed espressioni delle società e delle culture; la mobilità è carattere dei progetti, che vengono realizzati nelle scuole e si concludono con visite guidate a siti d’interesse. Pentesilea è un’associazione senza scopo di lucro, motivo per cui le cifre indicate nei progetti sono calcolate al fine di coprire le spese vive, ossia la retribuzione degli operatori, il costo dei materiali e della progettazione.

Presentazione dei progetti attivati per l’anno scolastico 2013-2014