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invito Spazi sospesi 2
SPAZI SOSPESI 2. ARTISTI A CONFRONTO CON L’OPERA DI CECILIA RAVERA ONETO
inaugurazione
5 marzo 2015 ore 17,30
Sala Mostre Regione Piemonte
piazza Castello 165, Torino
fino al 31 marzo 2015
tutti i giorni 11-19

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Comunicato stampa proroga

Il 5 marzo alle 17,30 presso la Sala mostre della Regione Piemonte inaugura l’esposizione Spazi sospesi 2. Artisti a confronto con l’opera di Cecilia Ravera Oneto, a cura di Leo Lecci, Monica Saccomandi e Laura Valle, organizzata da Accademia Albertina di Belle Arti (Torino), Associazione Amici dell’Accademia Ligustica (Genova) e Associazione Culturale Cecilia Ravera Oneto (Camogli), in partnership culturale con l’Associazione culturale Pentesilea (Torino).

Dal 5 al 31marzo 2015 dodici artisti propongono la loro personale visione sul rapporto tra gli spazi dell’archeologia industriale e del paesaggio, intesi come luoghi in cui l’azione dell’uomo ha connotato i tratti ambientali privilegiando la produzione alla naturale identità del territorio.
A seguito dello smantellamento di molte realtà industriali, questi luoghi restano come spazi sospesi, privati della propria specificità e disconnessi dal tessuto urbano in cui si collocano.
Gli artisti coinvolti presentano progetti di riappropriazione, documentazione e narrazione del rapporto tra questi non-luoghi, la collettività e i singoli individui.

“Da un lato, quindi, c’è la fabbrica che produce, con i problemi legati al lavoro ma anche all’impatto ambientale; dall’altro è emerso il problema degli spazi vuoti, in cerca d’identità e di futuro (anche economico)”.

“Nei processi di trasformazione contemporanei, i luoghi produttivi dismessi e le testimonianze ad essi legate, divengono elementi attivi per indirizzare non solo alla conservazione, ma anche alla valorizzazione culturale, ambientale ed economica del territorio, a partire dalla riappropriazione e comunicazione della storia e delle memorie.”

Saranno presenti dipinti, fotografie, video e installazioni site-specific di Elvira Sanchéz, Valentina Bassetti, Elena Tortia, Guo Liang, Wang Peng, Zhao Li, Maria Rebecca Ballestra, Cesare Bignotti e Fabio Niccolini e le tre tele vincitrici dell’ultima edizione del premio Cecilia Ravera Oneto, realizzate da Resaldo Ajazi, Mihail Valentinov Ivanov e Zlatolin Donchev.

Saranno esposti grafiche inedite e dipinti di Cecilia Ravera Oneto provenienti da collezioni pubbliche, (Museo dell’Accademia Ligustica, Genova) e private (Fondazione Carige, Genova; Confindustria, Genova).

“Gasometri, raffinerie, cokerie, ponti di stoccaggio per i container, elevatori e strutture di trasporto e lavorazione delle materie prime si moltiplicano nel giro di pochi anni, mutando in maniera definitiva lo spazio ambientale e il rapporto con la città e i suoi abitanti. La produzione pittorica e grafica di Cecilia Ravera Oneto si fa testimonianza ossessivamente affascinata del cambiamento repentino e improvviso di un sistema ambientale, produttivo e naturale in cui le luci, i colori, le forme variano instabilmente, mentre l’artista tenta una loro catalogazione attraverso il processo di descrizione iconica delle strutture e dei macchinari”.

Interverranno all’inaugurazione i curatori Leo Lecci, Monica Saccomandi e Laura Valle, Marina Ravera Gennari, presidente dell’Associazione culturale Cecilia Ravera Oneto, il Presidente dell’Accademia Albertina Fiorenzo Alfieri e il direttore dell’Accademia Albertina di Belle Arti Salvo Bitonti, la storica dell’arte Colette Bozzo Dufour e la storica dell’archeologia industriale Giovanna Rosso Del Brenna.

In occasione dell’inaugurazione verrà presentano il catalogo Spazi sospesi 2. Artisti a confronto con l’opera di Cecilia Ravera Oneto, (ed. De Ferrari), con un ricco apparato iconografico, tra cui figurano riproduzioni di grafiche inedite e di dipinti in collezioni piemontesi (Collezioni civiche d’arte di Palazzo Vittone, Pinerolo) realizzati da Cecilia Ravera Oneto.

In concomitanza con la realizzazione della mostra Spazi Sospesi 2. Artisti a confronto con l’opera di Cecilia Ravera Oneto, la figlia Marina Ravera Gennari ha perfezionato la donazione del dipinto Crepuscolo a Ruta di Cecilia Ravera Oneto al Comune di Camogli.
Il dipinto si trovava al momento della scomparsa dell’artista nel suo studio di Genova e può essere datato attorno agli anni Novanta del XX secolo. Il paesaggio rappresenta una visione ricorrente rintracciabile in numerose opere realizzate dalla pittrice nel corso di tutta la sua lunga attività artistica, a cominciare dagli esordi. Nell’angolazione da lei qui evidenziata, e tante volte ripetuta altrove, sono ben riconoscibili il Golfo
Paradiso, il monte di Portofino, la valle di Camogli come si vedono nei pressi dell’abitazione dei
suoi genitori a Ruta. Il Comune di Camogli ha accettato con interesse la donazione che il 7 marzo 2015 verrà ufficializzata con una cerimonia pubblica.

La mostra Spazi sospesi 2. Artisti a confronto con l’opera di Cecilia Ravera Oneto è promossa da Accademia Albertina di Belle Arti, Associazione Amici dell’Accademia Ligustica, Archivio d’Arte Contemporanea dell’Università degli Studi di Genova e Associazione Culturale Cecilia Ravera Oneto, con il sostegno di Regione Piemonte, Banca Generali Private Banking – Oddo Asset Management e con il patrocinio di Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova, Comune di Camogli, Confindustria Genova, Fondazione Carige e Collezioni civiche d’arte di Palazzo Vittone, Pinerolo.

GALLERIA CECILIA RAVERA ONETO

GALLERIA ARTISTI A CONFRONTO

 

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