A gennaio ricomincia Black Sauce alla Casa del Quartiere di San Salvario nella sua quarta edizione!

Il format dal mood un po’ mistery e dal savoir un po’ noir ricomincia con un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato all’arte del fallimento.
Un viaggio in 3 tappe tra errori, sbagli e fallimenti, lungo la strada della creatività.

Le 3 serate di storytelling – costruite a partire dalla professionalità del team di storiche dell’arte e riscritte attraverso la lente del teatro – racconteranno dei percorsi tortuosi e imprevedibili che hanno portato a scoperte, successi e nuove strade creative.

Prima delle serate i Bagni Municipali organizzeranno un aperitivo a tema.


LE TRE SERATE

28 gennaio ore 20,30: Lord Elgin e i marmi del Partenone.
“Una delle prime, più grandiose e celebri discusse acquisizioni di sculture greche nell’occidente europeo sono i marmi del Partenone e del tempio di Atena Nike Apteros, legati dalla tradizione al nome di Fidia e dalla storia della cultura al nome di Lord Elgin. Questi fu inviato nel 1799 come ambasciatore a Costantinopoli e da quel momento cominciarono le sue disgrazie”.
con Annarita Martino e Giulia Bavelloni

25 febbraio ore 20,30: Livorno 1984. La ricerca dei Modigliani perduti.
Una draga fruga il fango del Fosso Reale alla ricerca delle sculture che il maestro vi aveva gettato all’inizio del Novecento. Curiosi e giornalisti si affollano sulle sponde, cosa emergerà dalle acque? Speranze, verità taciute e continui colpi di scena di una delle storie più appassionanti di fine secolo; una vicenda dai toni scanzonati e al contempo seriosi, scherzosi e amari, ironici e cupi.
con Elena Di Majo e Giulia Bavelloni

25 marzo ore 20,30: La famiglia Franchetti. Fortune e catastrofi dei proprietari della casa più bella di tutte.
Fallire significa provare una strada per arrivare a una meta, e non arrivarci. Significa sbagliare strada, o trovarne un’altra e quindi sbagliare meta, arrivare dove non ci si aspettava.
Significa starci male. Stare male nella propria pelle per non riuscire a trovare quella strada o quella meta, pur provando e riprovando. Significa, anche, arrendersi e non provarci più.
Questa è la storia di una casa bellissima, costruita in cima alle valli di Lanzo, a Viù.
È la storia della famiglia che l’ha costruita, e che nel giro di quattro generazioni ha inanellato successi, uno dietro l’altro, e cadute, anche una dietro l’altra. E suicidi. 
con Federica Tammarazio e Giulia Bavelloni

Il progetto è realizzato con il sostegno della Casa del Quartiere di San Salvario e dei Bagni Municipali.